BioHystScienza per Amore

Bits of Future: Food for All presso il Senato della Repubblica – 29 Novembre 2012

meeting_senato

Il giorno 29 novembre 2012 – presso la Sala delle Conferenze Palazzo Bologna del Senato – si è tenuto l’incontro "Tecnologia Hyst per la Sicurezza Alimentare", organizzato dall’associazione Scienza per Amore.
Il meeting è stata l’occasione per esporre ai rappresentanti dei Governi presenti le linee programmatiche di Bits of Future: Food for All basato sull’utilizzo della tecnologia Hyst (Hypercritical Separation Technology). La Hyst è una tecnologia all’avanguardia sia nel settore alimentare sia in quello energetico, con prestazioni in anticipo di almeno dieci anni rispetto allo stato dell’arte. La sua semplicità ed economicità di esercizio si presta particolarmente bene a interventi diffusi sul territorio.

Tra gli intervenuti l’ing. Franco Del Manso, dell’Unione Petrolifera, che ha ricordato il conflitto tra necessità alimentari ed energetiche generato dalla produzione di biocarburanti di prima generazione. Indicando la Hyst come strumento per superare tale situazione ha dichiarato: "L’Unione Petrolifera è interessata all’evoluzione di questa tecnologia. […] Siamo in attesa di poter contribuire al suo sviluppo per l’aspetto energetico, destinato poi a sostenere la parte più nobile, quella della sicurezza alimentare e della lotta alla fame e alla povertà".
Bits of Future: Food for All, dopo aver ricevuto il plauso da numerose istituzioni, è stato sottoposto all’attenzione della Direzione Esecutiva della Banca Mondiale, che ha espresso apprezzamento per l’innovatività dell’approccio e la trasversalità dell’impatto tra più settori (piccola industria, allevamento, agricoltura ed energia). L’intento di Scienza per Amore di fornire a titolo gratuito impianti Hyst ha pertanto trovato condivisione nella Banca Mondiale, che potrebbe dare sostegno finanziario ai Paesi per realizzare un polo industriale completo.

All’incontro sono stati graditi ospiti: il dott. Azeddine Riache, Consigliere dell’Ambasciata dell’Algeria, S.E. Raymond Balima, Ambasciatore del Burkina Faso, S.E. Rénovat Ndayirukiye, Ambasciatore del Burundi, S.E. Hassan Tchonai Elimi, Ambasciatore del Ciad, il dott. Abreha Aseffa, Ministro Plenipotenziario e Rappresentante Aggiunto Permanente dell’Etiopia presso le sedi FAO, IFAD e WFP di Roma, il dott. Simon Atieku, Consigliere dell’Ambasciata del Ghana, la dott.ssa Elena Tomasini Tricoli, Rappresentante del Consolato della Guinea Bissau, la dott.ssa Malikopo Patricia Rakootje, Prima Segretaria dell’Ambasciata del Lesotho, il dott. Mohammed Lakhal, Ministro Plenipotenziario del Marocco, il Dott. Francesco Alicicco, Console Onorario del Ruanda, la dott.ssa Augustine Ndong, Prima Segretaria e il dott. Christian Alain Joseph Assogba, Primo Consigliere dell’Ambasciata del Senegal, il dott. Zakhele Mnisi, Consigliere Affari Politici presso l’Ambasciata del Sud Africa, il dott. Khalid Osman, Consigliere Affari Politici dell’Ambasciata del Sudan, il dott. Robert Sabiiti, Primo Segretario dell’Ambasciata dell’Uganda, e il dott. Trevor Sichombo, Consigliere Affari Commerciali dell’Ambasciata dello Zambia, la dott.ssa Mariaconcetta Giorgi del Ministero dello Sviluppo Economico, l’ing. Franco Del Manso dell’Unione Petrolifera, la prof.ssa Giuliana Vinci e la dott.ssa Marta Antonelli dell’Università di Roma La Sapienza – Dipartimento di Management.

Youtube