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Incontro Ambasciatori Africani – 4 Luglio 2013

ambasciatori

Il 4 Luglio 2013, l’Associazione Scienza per Amore è stata invitata a partecipare alla riunione mensile del Gruppo degli Ambasciatori Africani presso il Quirinale, organizzato dall’Ambasciata del Niger presso il Leon’s Place Hotel – Roma.

L’incontro, presenziato dal Decano Ambasciatore del Congo Brazzaville S.E. Mamadou Kamara Dékamo, è stato l’occasione per presentare il Progetto Umanitario «Bits of Future: Food for All» e la tecnologia Hyst a tutti i rappresentanti delle Ambasciate del Continente Africano presso il Quirinale.

In particolare sono state illustrate le caratteristiche della tecnologia Hyst – sulla quale si fonda il Progetto – e le sue applicazioni nei settori dell’alimentazione (umana e zootecnica) e delle energie rinnovabili. Sono stati inoltre illustrati alcuni esempi di installazioni industriali integrate basate sull’utilizzo della tecnologia Hyst, appositamente sviluppati sulla base di richieste specifiche di alcuni Paesi dell’area saheliana che hanno già aderito ufficialmente a Bits of Future.

Alla fine della presentazione sono stati ricordati anche gli impedimenti che hanno fino ad ora rallentato l’effettiva partenza di «Bits of Future» in Africa.

L’incontro è stato quindi anche l’occasione per fornire chiarimenti e ulteriori informazioni ai rappresentanti di quei paesi che ancora non hanno ufficializzato l’adesione a Bits of Future.

Le rappresentanze diplomatiche già a conoscenza del Progetto, hanno ribadito l’interesse verso l’utilizzo della tecnologia Hyst, chiedendo di organizzare un incontro tecnico presso un impianto hyst, sulla scia di quello cui hanno già partecipato il 16 marzo 2011 presso il sito Hyst di Chignolo Po (PV) i rappresentanti delle ambasciate di: Costa d’Avorio, Mauritania, Burkina Faso e Ghana.

Questa richiesta è stata anche l’occasione per fare il punto circa gli impedimenti giudiziari che hanno fino ad ora rallentato l’effettiva partenza di «Bits of Future» in Africa, infatti il sito di Chignolo Po permane sotto sequestro dell’Autorità Giudiziaria.

L’ambasciatore del Congo Brazzaville, il cui governo è stato l’ultimo in ordine di tempo a ufficializzare la richiesta di realizzare un impianto pilota sul proprio territorio per mano del Ministro dell’Agricoltura e dell’Allevamento, ha infine esortato anche altri Paesi a ufficializzare il loro interesse.

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